Greta Garbo torna alla SKF. A più di un secolo dal suo primo filmato promozionale per l’azienda, la leggendaria icona fa il suo ritorno. Grazie alla potenza dell’intelligenza artificiale, la Garbo riappare sullo schermo, questa volta per attirare l’attenzione del pubblico su una tecnologia rivoluzionaria in grado di eliminare completamente l’attrito: i cuscinetti magnetici. Contemporaneamente, SKF sta riportando in auge un modello di business che l’azienda aveva introdotto per la prima volta nel 1919.
Un legame che dura da un secolo
La sua storia con SKF
Pochi sanno che, prima che Greta Garbo diventasse una star del cinema leggendaria e famosa in tutto il mondo — grazie a film classici come Camille e Anna Karenina—ha recitato in un filmato promozionale industriale svedese rivolto a un pubblico internazionale; SKF era una delle aziende presenti in quel filmato.

Vale la pena sottolineare che questo filmato promozionale ha un legame con la Cina che risale a tempi più lontani di quanto molti potrebbero immaginare. Girato nel 1920, tra le lingue utilizzate per i sottotitoli figura anche il cinese. Una giovane Garbo, in piedi davanti a una mappa, presenta al pubblico il panorama industriale della Svezia.
Per SKF, tuttavia, Garbo rappresenta molto più di un semplice legame con i primi anni della storia dell’azienda. Il percorso della sua vita riflette profondamente i valori fondamentali che hanno costantemente plasmato lo sviluppo di SKF: l’impegno a superare i schemi di pensiero convenzionali e il coraggio di mettere in discussione le idee tradizionali, anche al mutare dei tempi.
Nell’ambito di questa collaborazione, GGB e SKF presentano tecnologie all’avanguardia e modelli di business innovativi che sfidano le convenzioni, unendo le forze per affrontare le sfide poste dall’attrito.


Il dilemma dell'attrito
Una sfida industriale che affligge il mondo intero
Oggi, circa 20% del consumo energetico globale è destinato a superare l’attrito nelle apparecchiature meccaniche e nella produzione industriale, rendendo l“”attrito” una delle maggiori sfide per la sostenibilità globale. Per affrontare questo problema, SKF ha sviluppato una tecnologia a attrito zero.
Il settore industriale si trova oggi ad affrontare sfide sempre più impegnative: la necessità di ridurre il consumo energetico e migliorare la competitività basata sulle prestazioni, soddisfacendo al contempo i rigorosi requisiti delle operazioni produttive ad alto consumo energetico. La nostra innovativa tecnologia dei cuscinetti magnetici elimina completamente la resistenza da attrito. Tuttavia, proprio come un secolo fa, dobbiamo continuare a esplorare nuovi modi per abbassare le barriere all’adozione di questa tecnologia, garantendone una diffusione più capillare.
—— Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo SKF
Rickard Gustafson
Superare gli ostacoli per raggiungere obiettivi lontani
Attrito zero: la risposta di SKF
Tali sfide non sono certo una novità. Già nel 1919, SKF si trovò di fronte a un dilemma simile. All’epoca, l’azienda introdusse un modello di business innovativo che consentiva ai clienti di recuperare i costi di investimento nel tempo grazie al risparmio energetico generato dalla tecnologia durante il suo funzionamento a lungo termine. Oggi SKF sta riprendendo questo concetto, con l’obiettivo di ridurre gli ostacoli all’adozione di una nuova generazione di tecnologie ad alta efficienza energetica e di accelerare l’introduzione di soluzioni che riducano il consumo energetico e mitigino l’impatto sul clima.
I cuscinetti a levitazione magnetica trovano ampio impiego nei data center, nei sistemi di raffreddamento, nelle apparecchiature per semiconduttori e in altri settori ad alto consumo energetico. Grazie alla sospensione di un albero rotante all’interno di un campo magnetico, questa tecnologia consente un funzionamento completamente privo di contatto fisico, riducendo in modo significativo il consumo energetico, l’usura e i costi di manutenzione, migliorando al contempo in modo sostanziale la disponibilità operativa delle apparecchiature.


Grazie all’integrazione di una tecnologia di monitoraggio delle condizioni basata sull’intelligenza artificiale, questa soluzione fornisce analisi operative approfondite, consentendo alle aziende una gestione più intelligente delle risorse. Attraverso l’integrazione di tecnologie ad alta efficienza energetica, intelligenza digitale e modelli di business innovativi, SKF mira a ridurre le barriere agli investimenti e ad accelerare l’adozione di soluzioni sostenibili e ad alte prestazioni.
“The Return of Garbo” è un’iniziativa sviluppata da SKF in collaborazione con la famiglia di Greta Garbo e Harriet Brown & Company Inc. Il loro coinvolgimento ha garantito che l’inestimabile eredità della signora Garbo sia rispettata e preservata con cura nel corso di questa partnership. Questo progetto rappresenta una riunione cinematografica che trascende il tempo, fungendo al contempo da continuazione della filosofia fondamentale di SKF: “Superare l’attrito, favorire il progresso”. Dalle innovazioni pionieristiche nel modello di business del 1919 ai moderni cuscinetti magnetici, SKF è rimasta fedele alla sua missione unica: utilizzare tecnologie innovative per eliminare l’attrito.





